“Si tratta della costruzione di uno spazio all’interno del quale siano favorite e generate letture utili, significati e letture possibili che contribuiscano alla ripresa del timone da parte del cliente. Il terapeuta entra in una relazione empatica, si immerge e si perde nel racconto del cliente, per poi emergere insieme a lui con una nuova lettura, una nuova prospettiva, nuove possibilità di interazione con la vita.”
La collega svizzera Christine Meier definisce così l’incontro in psicoterapia. Trovo molto utile ed evocativa l’immagine di immergersi insieme nel racconto aprendosi a sguardi e significati nuovi, più positivi e trasformativi.
La collega svizzera Christine Meier definisce così l’incontro in psicoterapia. Trovo molto utile ed evocativa l’immagine di immergersi insieme nel racconto aprendosi a sguardi e significati nuovi, più positivi e trasformativi.
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