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Valeria Rosso Psicologo Psicoterapeuta Torino
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Attacchi di panico: come si manifestano e come affrontarli

Ciò che viene definito ‘attacco di panico’ in senso proprio si differenzia dagli stati ansiosi, anche acuti, a cui molti, nelle difficoltà della vita quotidiana, possono essere esposti.
Subire un attacco di panico può essere un’esperienza improvvisa e drammatica, che lascia nel soggetto una profonda insicurezza facendolo sentire esposto al pericolo che l’attacco possa ripresentarsi senza preavviso. Nasce così l’ansia anticipatoria, detta anche ‘paura della paura’. L’attacco di panico è caratterizzato da palpitazioni e accelerazione del battito cardiaco, difficoltà a respirare o respiro affannato, dolori al petto, sudorazione, terrore di perdere il controllo e avvertire il pericolo di morte. Si tratta quindi di un’esperienza molto intensa e terrorizzante: chi lo subisce per la prima volta sovente si reca, o si fa accompagnare, in P.S. Purtroppo, anche dopo che gli opportuni accertamenti hanno stabilito che i parametri fisiologici sono normali, di solito resta la paura che l’attacco di panico si ripresenti.
Nel momento in cui un attacco di panico si presenta è utilissimo seguire alcuni suggerimenti che permettono di gestire l’ansia acuta e superare la crisi. In particolare è bene inspirare ed espiare lentamente e profondamente in modo consapevole, ed eventualmente attuare tecniche definite come di ‘grounding’ (alla lettera di ‘radicamento’, potremmo anche dire ‘tenere i piedi per terra’): si tratta di esercitarsi ad essere presenti a se stessi, nel proprio corpo e nelle sensazioni psicofisiche del qui ed ora, concentrando l’attenzione su oggetti o sull’ambiente circostante.
Al di là di queste tecniche specifiche, certamente utili per superare il momento di panico, ciò che ritengo più importante è assumere un atteggiamento positivo verso la crisi: è un campanello d’allarme, è una spia rossa che si accende. Sappiamo bene che se la spia del serbatoio di benzina non si accendesse resteremmo a piedi. Anche se vedere la spia accendersi non è certo piacevole, per fortuna funziona e ci segnala la necessità di rifornirci !
Fuor di metafora, la crisi d’ansia, o il più temibile attacco di panico, devono essere visti come un segnale che ci fa comprendere che qualcosa ci preoccupa, ci crea allarme, ci fa vedere il futuro come minaccioso e preoccupante, angosciante… insomma si tratta di un segnale da non sottovalutare ma da considerare utile per interrogarci. Vedi Attacchi di panico
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